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  • Megan

    Il team di Evernote ha raccolto informazioni da molti di studenti che usano Evernote per organizzarsi, dal prendere appunti a lavorare su progetti di gruppo e annuncia il nuovo Student Ambassador, Megan Cotter (nella Foto). Megan è una studentessa universitaria e ha condiviso i suoi suggerimenti su come usare Evernote in ambiente universitario.

    ecco il link all’articolo

    Molto interessante anche il forum sull’uso di Evernote nell’ istruzione superiore

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  • Filed under: Web 2.0
  • Skype in the classroom

    Skype in classe è una comunità globale libera che invita gli insegnanti a collaborare su progetti didattici in cui si potrebbe utilizzare Skype e condividere competenze per specifiche esigenze didattiche .

    Gli insegnanti di tutto il mondo utilizzano Skype per rendere l’apprendimento più emozionante e memorabile. E ‘facile capire perché: Skype offre un modo immediato per aiutare gli studenti a scoprire nuove culture, linguaggi e idee, tutto senza lasciare la classe.

    Ecco alcuni degli approcci possibili con Skype in the classroom:

    Scambio culturale
    Introdurre gli studenti a nuovi modi di vedere il mondo con uno scambio culturale tra la classi in qualsiasi parte del mondo;

    Competenze linguistiche
    Effettuare conversazioni in cui gli studenti possono praticare una nuova lingua con una classe madrelingua;

    Scoperta
    Effettuare le chiamate Skype mistero, dove le classi connesse possono fornire indizi per far indovinare la loro posizione geografica;

    Approfondimento
    condividere con studenti di un’altra classe un argomento di studio o un passo di un libro che stanno leggendo e commentarlo insieme.

    Ecco un video illustrativo dell’interessantissimo servizio offerto:

    Skype in the classroom e un progetto collaborativo che si ritaglierà uno spazio interessante in breve tempo.

    Ecco il badge per il progetto in fase di sperimentazione su questo sistema:



    A presto

    Google cloud per Microsoft Office

    Ieri ad Agrigento durante i lavori conclusivi del XI Corso regionale d’aggiornamento per IdR formatori diocesani della Sicilia:
    “L’Insegnamento della Religione Cattolica e i nuovi processi di apprendimento: l’era della Media Education”,
    ho assistito a una bella presentazione sulle caratteristiche di Google documents e dei suoi possibili usi in un contesto classe.

    Sono state mostrate le potenzialità dei vari strumenti di produttività quali il word processor, il gestore dei fogli di calcolo e delle presentazioni, i vantaggi dell’archviazione nel cloud di google in termini di disponibilita “anytime” ed “anywhere” ed infine la grande potenzialità offerta dagli strumenti di condivisione che permettono la redazione simultanea a più mani dei documenti.

    Anche se il paragone fatto con le funzionalità offerte da una LIM regge solo per certi aspetti e forse può essere accolto focalizzando l’attenzione sulle caratteristiche funzionali richieste in una formazione a distanza nella quale viene utilizzata una LIM condivisa, i corsisti hanno avuto modo di apprezzare lo scenario e si sono mostrati interessati a provare in prima persona gli strumenti di Google.

    A questo punto rifletto sulla reale ricaduta di quanto esposto, in termini di cambiamento delle abitudini d’utilizzo degli strumenti di office automation da parte dei docenti.

    Quanti dopo aver testato la piattaforma Google Docs passeranno ad un uso frequente di questi strumenti a discapito dell’uso abituale e consolidato dei pacchetti desktop quali MS Office o Open Office?

    Pochi, ne sono sicuro!

    Io stesso utilizzo principalmente i sistemi desktop e il passaggio dei documenti su Google avviene sporadicamente, solo nei casi in cui è utile avere il documento sempre disponibile (anche se prediligo dropbox per questo) o nei rari casi in cui il documento dovrà essere sottoposto ad una redazione distribuita e/o condivisa.

    Ma Google ne sperimenta una al giorno e offre una plug-in chiamato Google Cloud Connect per Microsoft Office che potrete apprezzare guardando questo video di presentazione:

    Ho appena eseguito l’istallazione del plug-in e credo che aumenterà la frequenza con la quale utilizzerò Google Documents e con questa il vantaggio che deriva dalle potenzialità offerte acquisendone maggiore consapevolezza.

    Insegna nuovi trucchi ai tuoi vecchi documenti

    • Modifica simultanea di file di Word, PowerPoint ed Excel, senza blocchi dei documenti o dei paragrafi
    • URL di condivisione di Google Docs per ogni file di Microsoft Office
    • Cronologia delle revisioni per i file di Microsoft Office, archiviata in Google Docs
    • Modifica offline con sincronizzazione intelligente delle modifiche eseguite offline
    • Non è necessario aggiornare Microsoft Office

    Quanto detto conferma la mia convinzione sul fatto che un nuovo sistema/prodotto offerto sul mercato, anche presentando caratteristiche proprie di eccellenza, quando prevede modalità di integrazione con i sistemi abitualmente usati dagli utenti aumenta esponenzialmente le capacità di diffondersi.

    Suggerisco quindi a tutti i colleghi docenti di sperimentare questo plug-in.
    In modo indolore l’uso degli strumenti di office automation potrà essere rivisto, potenziandolo con le funzioni collaborative offerte dal cloud computing.

    A presto.

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  • Filed under: General, Web 2.0
  • Riprendendo il filo di un post di qualche settimana fa su facebook e privacy, mi piace condividere il link di un servizio molto interessante per l’educazione all’uso di internet e dei social network indirizzata ai ragazzi.

    Si tratta di FunMoods

    un componente aggiuntivo gratuito che offre una vasta raccolta di emoticon, wink, effetti di testo e molto altroutilizzabile nella chat di Facebook, nei messaggi e nei post della bacheca, nelle e-mail dei social network

    Molto interessante è la sezione dedicata a SafeMoods, una raccolta di video che trattano l’argomento della sicurezza in rete per dare consigli utili ai bambini che utlizzano un linguaggio chiaro ispirato alla favola di Cappuccetto Rosso.

    Questa la presentazione del servizio:

    Why we released Safemoods

    We decided to create and publish Adventures from Mood-Town as our contribution and active support for the issue of online safety for kids.
    As we’ve witnessed our Funmoods community grow to include more than 10 million users, many of whom are children, we decided that it’s our place to deliver a message of value to kids using the internet everywhere.
    We believe that the best approach to reach a child is through good-humor and fun, as a way to engage their interest. We hope you’ll enjoy our animations and find them useful for teaching children at home and in classrooms.

    Veramente ben fatti i video per chiarezza dei contenuti e modalità di presentazione.

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